L’invocazione di origine biblica Kyrie eleison , tradotta “Signore, pietà”, si rivolge all’amore “materno” di Dio e non nasce da una richiesta di perdono dei peccati . Sarebbe più corretto tradurre “ Signore, amami teneramente ”. Nella traduzione dalla lingua originaria dell’invocazione, l’aramaico, prima in greco, poi in latino e nelle lingue moderne si sono verificati due fenomeni: la perdita del carattere materno di Dio e l’accentuazione della colpevolezza umana. L’invocazione ricorre dieci volte nei Vangeli sinottici ed è rivolta a Gesù (Mt 9,27; 15,22; 17,15; 20,30-3; Mc 10,47-48; Lc 17,13; 18,38-39). Il verbo greco eléēo traduce l’ebraico rhm, che viene usualmente reso con “provare misericordia”, “sentire pietà”, “provare tenerezza”, “commuoversi”, “amare (teneramente)”. Il termine ebraico nell’Antico Testamento indica la componente materna dell’amore di Dio. In latino è stato tradotto misereri, cancellando il riferimento all’amore materno...
Noooooo!! Questa è una tortura!!!
RispondiEliminaIL MARE!!!!!
Bella, dolcissima, poetica ma sempre tortura è quando te lo ritrovi a 150 km di distanza e lo vorresti sotto casa!!!!!
Senti che musica quel gorgoglio delle onde...
e il pensiero se ne va via ...
è già lì sulla spiaggia...
e mi sembra di esserci con la sabbia che
ti accarezza i piedi nudi...
sento quasi un brivido
un brivido che sa di sole e di sale...
l'incanto dei profumi
che ti sembra quasi di respirare...
con quel leggero venticello
che ti scompiglia i capelli e i pensieri...
e ti perdi a conteplare l'onde
e il loro andirivieni... che bellezza...
E' giunta l'ora di andare a letto ma io
stò già sognando... il mare.
Ah! che bella buona notte che mi hai dato!!!
E' magia!!!
Tamara
concordo con te con il mare, anche se non mi fa impazzire (annego in 20 cm). Il bello del mare per me è quando non c'è nessuno, d'inverno o al tramonto, oppure quando piove,o con quel bel vento che dici tu.
RispondiElimina( se non si fosse capito Rimini d'agosto ).