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Visualizzazione dei post da aprile, 2011

ricerca

Sia nella ricerca di Dio sia nella ricerca dell’anima, c’è una sola via che porta all’incontro: è quella dell’apertura del cuore e dell’abbandono fiducioso. Ma l’una e l’altro sono legati dal silenzio, sono il grande silenzio. Proprio perché non siamo nella condizione di capire tutto quel che Dio ha fatto, il silenzio è indispensabile.  Non il silenzio di chi dorme, ma il silenzio di chi ascolta, di chi accoglie, di chi si lascia animare. Questo stare interamente con una realtà è silenzio:  è amore che apprezza e ascolta.  E’ indispensabile per entrare in contatto con il mistero più profondo di noi stessi e della vita.  Andreas Schnoeller

dalla finestra

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offeso

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offeso

Dillo pure che sei offeso da chi distrugge un entusiasmo da chi prende a calci un cane da chi è sazio e ormai si è arreso da tutta la stupidità chi si offende tradisce il patto con l'inutile omertà rimane senza la protezione del silenzio, dell'assenso del "tanto dobbiamo sopravviverci qui dentro" Quando vivere diventa un peso quando nei sondaggi il tuo parere non è compreso quando dire amore diventa sottinteso quando la mattina davanti al sole non sei più sorpreso Offeso Dillo pure che sei offeso dalle donne che non ridono dagli uomini che non piangono dai bambini che non giocano dai vecchi che non insegnano se hai qualcosa da dire dillo adesso non aspettare che ci sia un momento più conveniente per parlare Quando vivere diventa un peso quando nei sondaggi il tuo parere non è compreso quando dire amore diventa sottinteso quando davanti al sole la mattina non sei più sorpreso dillo pure che sei offeso

"Dit"

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l'universo danza

L'universo danza e noi siamo qui per danzare con esso e per il Creatore. E' la verità dell'amore del sentiero divino. E' sempre là pronta ad essere scoperta e vissuta da tutti coloro che sono sufficientemente pazzi e devoti. Rebbe Elia

silenzio nel silenzio

Chi moltiplica le parole crea confusione. La Verità che si può esprimere con le parole non è la Verità Assoluta. La Verità Assoluta è ineffabile, silenzio nel silenzio. Più che assenza di linguaggio, più che assenza di parole, la Verità Assoluta è l'ininterrotta esistenza che nasce dal contatto con la realtà.   Shimon Ben Gamliel

il bianco e dolce cigno

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la carezza

La carezza non è un semplice contatto, perché allora verrebbe meno al suo significato. Carezzando l'altro, faccio nascere la sua carne con la mia carezza, sotto le mie dita. La carezza fa parte di quei riti che incarnano l'altro, fa nascere l'altro come carne per me e per lui. Il desiderio si esprime con la carezza come il pensiero col linguaggio. Jean-Paul Sartre

questo giorno

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il frutto del silenzio

Il frutto del silenzio è la preghiera. Il frutto della preghiera è la fede. Il frutto della fede è l'amore. Il frutto dell'amore è il servizio. Il frutto del servizio è la pace.      Madre Teresa di Calcutta

è difficile pregare

È difficile pregare se non si sa come farlo! Ma è necessario che ci aiutiamo con la preghiera... La cosa più importante è il silenzio! L’essenziale non è quello che diciamo noi, ma quello che ci dice Dio e che Egli dice agli altri per mezzo nostro... Gesù ci aspetta sempre in silenzio! Ci ASCOLTA nel silenzio: nel silenzio parla alle anime nostre. Nel silenzio ci è dato di poter ASCOLTARE la Sua voce. Il silenzio interiore è molto difficile, ma dobbiamo sforzarci per poter pregare. In questo silenzio scopriremo una nuova energia e una vera unione. L’unione dei nostri pensieri coi Suoi, l’unione delle nostre preghiere con le Sue, l’unione dei nostri atti coi Suoi, della nostra vita con la Sua... Tutte le nostre parole saranno inutili, se non vengono dal profondo del cuore.Le parole che non diffondono la luce di Cristo aumentano l’oscurità!    Madre Teresa di Calcutta

...foglie...

...foglie… come mani dell’albero danzano silenziose nella musica del vento ad accarezzare il cielo… Paola Scomparin

Alleluja, Pascha nostrum

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alleluia!!

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in attesa che l'amico torni

Tu non sai cosa sia la notte sulla montagna essere soli come la luna; nè come sia dolce il colloquio e l’attesa di qualcuno mentre il vento appena vibra alla porta socchiusa della cella. Tu non sai cosa sia il silenzio nè la gioia dell’usignolo che canta, da solo nella notte; quanto beata è la gratuità, il non appartenersi ed essere solo ed essere di tutti e nessuno lo sa o ti crede. Tu non sai come spunta una gemma a primavera, e come un fiore parla a un altro fiore e come un sospiro è udito dalle stelle. E poi ancora il silenzio e la vertigine dei pensieri, e poi nessun pensiero nella lunga notte, ma solo gioia pienezza di gioia d’abbracciare la terra intera; e di pregare e cantare ma dentro, in silenzio. Tu non sai questa voglia di danzare solo nella notte dentro la chiesa, tua nave sul mare. E la quiete dell’anima e la discesa nelle profondità, e sentirti morire di gioia nella notte. David Maria Turoldo

tra silenzio e silenzio

Le parole stanno tra il Silenzio ed il Silenzio: tra il Silenzio delle cose e il Silenzio del nostro personale essere, tra il Silenzio del mondo e il Silenzio di Dio. Quando noi abbiamo realmente incontrato e conosciuto il mondo del Silenzio, le parole non separano noi dal mondo così come dagli altri uomini, da Dio e da noi stessi perchè non crediamo più che l’intera realtà sia contenuta nel linguaggio. Thomas Merton

victimae paschali laudes

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alleluia

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Christos Anesti

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♫ Hristos Anesti ♫

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Χριστός Ανέστη

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improperia

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Agios o Theos

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Ubi Caritas

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la casa era silenzio e il mondo era calmo

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simposio

1° simposio nazionale Per un Manifesto del Silenzio 10- 11 giugno 2011, Anghiari (AR) (segui il link qui sotto) http://www.lua.it/accademiasilenzio/attivita-residenziali/simposio-ads/  
La preghiera c'insegna a "stare con" in silenzio. Il silenzio è molto importante nei rapporti. Non ci può essere amicizia se non c'è capacità di silenzio. Il sentimento che si crea attraverso un rapporto profondo non si può esprimere se non attraverso grandi silenzi. Le parole non sono fedeli: vogliono spiegare troppo, e circoscrivono in uno spazio limitato di concetti convenzionali qu e llo che vogliono comunicare; hanno un senso per chi le dice e un altro per chi le ascolta. Solo attraverso i grandi silenzi siamo capaci di lasciar intravedere tutt a la ricchezza di ciò che vogliamo comunicare. Miquel Estradè

osi?

Osi tu, anima, camminare con me verso ignota regione, dove non vi è suolo   per il piede nè sentiero da seguire? Walt Whitman

Kyrie

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dolente

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<br>m

nessuna idea di silenzio

Nessun particolar pensiero può essere lo stato naturale della mente, solo il Silenzio. Nessuna idea di Silenzio, ma il Silenzio stesso. Quando la mente è in uno stato naturale, essa volge naturalmente al Silenzio dopo ogni esperienza e ciascuna esperienza viene vissuta sullo sfondo del Silenzio. Sri Nisargadatta Maharaj

indipendentemente

Un vero maestro, però, non imprigiona il discepolo in un determinato schema di idee, sentimenti e azioni. Al contrario, gli mostra pazientemente la necessità di essere libero da ogni idea o modello comportamentale, di essere attento e serio, e di fluire con la vita ovunque essa lo porti; non per gioire o soffrire, ma per imparare e capire. Sotto la guida di un buon maestro il discepolo impara ad imparare, non a ricordare e obbedire. Il satsang, lo stare in compagnia di spiriti nobili, non modella ma libera. Diffida di tutto ciò che ti rende dipendente. Sri Nisargadatta Maharaj

la parola proviene dal silenzio

La parola proviene dal silenzio, dalla pienezza del silenzio. Questa pienezza sarebbe addirittura scoppiata di per se stessa se non avesse potuto defluire nella parola. La parola che sorge dal silenzio è come se fosse stata investita di una missione, è legittimata dal silenzio che l'ha preceduta. Certo, è lo spirito che conferisce legittimità alla parola, ma il silenzio che precede la parola è il segno che qui lo spirito è creativo, in quanto trae la parola dalla fecondità del silenzio (...) Quando l'uomo inizia a parlare, la p a rola rinasce dal silen z io (...) In ogni parola vi è qualcosa di silenzioso, come un segno dell'origine della parola dal silenzio; in ogni silenzio vi è anche qualcosa che parla, come un segno che dal silenzio nasce la parola. La parola è quindi essenzialmente unita al silenzio. L'intima connessione con il silenzio è pertanto necessaria alla parola. La natura trasparente, la levità del silenzio rende a sua volta traspare

Dio c'è e non c'è

Un esempio di proposizioni contradditorie entrambe vere. Dio c'è. Dio non c'è. Dove sta il problema? Sono del tutto sicura che c'è  un Dio, nel senso che sono sicura che il mio amore non è illusorio. Sono del tutto sicura che non c'è Dio, nel senso che sono sicura che non c'è nulla che assomigli a quello che riesco a concepire quando pronuncio quella parola   Simone Weil

rivelazione

Non ho nessuna particolare rivelazione della volontà di Dio. Credo fermamente che Egli si riveli tutti i giorni a ogni essere umano, ma noi chiudiamo le orecchie alla "piccola silenziosa voce" Possiamo sentirlo solo se ci stacchiamo dai sensi.  La musica divina si prolunga incessantemente dentro di noi,  ma i sensi rumorosi sommergono questa musica delicata, che è diversa e infinitamente superiore a qualsiasi cosa possiamo percepire o ascoltare con i nostri sensi. Gandhi

pueri

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hosanna

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utilità

Trenta raggi si uniscono in un solo mozzo e nel suo non-essere si ha l'utilità del carro, s'impasta l'argilla per fare un vaso e nel suo non-essere si ha l'utilità del vaso, s'aprono porte e finestre per fare una casa e nel suo non-essere si ha l'utilità della casa. Perciò l'essere costituisce l'oggetto e il non-essere costituisce l'utilità.   Lao Tzu

requiem aeternam

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vento

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vanità di vanità

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perla di luce

E ancora meraviglia di essere e di pensare e parlare e udire la eco come in infinito deserto ma è appena la voce Tua e non c'è altro: un punto, dove  e di cosa non sai una perla di luce a riflettere l'universo e poi solo "sovrumani silenzi".   David Maria Turoldo

vanità

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salmo 50

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la gioia di credere

Poiché le parole non sono fatte per rimanere inerti nei nostri libri, ma per prenderci e correre il mondo in noi, lascia, o Signore, che di quella lezione di felicità, di quel fuoco di gioia che accendesti un giorno sul monte, alcune scintille ci tocchino, ci mordano, c'investano, ci invadano. Fa' che da essi penetrati come "faville nelle stoppie" noi corriamo le strade di città , accompagnando l'onda delle folle contagiosi di beatitudine, contagiosi di gioia. Perché ne abbiamo veramente abbastanza di tutti i banditori di cattive notizie, di tristi notizie: essi fan talmente rumore che la tua parola non risuona più. Fa' esplodere nel loro frastuono il nostro silenzio che palpita del tuo messaggio. Madeleine Delbrel

sovversione 2

Sovversivo è il foglio su cui la parola crede d'accamparsi; sovversiva è la parola attorno alla quale il foglio dispiega il suo bianco.Un passo nella neve è sufficiente a scuotere la montagna.La neve ignora la sabbia. Eppure in tutte e due è il deserto. Glaciale il bianco alle sue vette. Nero il sole della parola. Il patto tra la carta e il vocabolo - tra il bianco e il nero — è l'accoppiamento di due sovversioni rivolte l'una contro l'altra, nel cuore stesso della loro unione: lo scrittore ne fa le spese. S'accorda nell'apparenza soprattutto ciò che nell'interiorità si lacera. L'occhio coglie solo ciò che emerge.L'evidenza è il terreno ideale su cui opera la sovversione. Scrivi. E ignori tutti i conflitti che la penna solleva al suo passaggio: il libro è la posta in gioco di quei conflitti. Forse sovversivo è quel libro che denuncia, dentro la scia d'un pensiero aggredito, la sovversione della parola nei confronti della pagina e della pagina nei

Dixit Dominus

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silenzio in Valpolicella

http://blog.ascoltareilsilenzio.org/2011/03/silenzio-in-valpolicella-fine-marzo.html

sovversione

Il termine sovversione oggi significa silenzio. Silenzio è una parola sovversiva ed è sovversiva perché è uno spazio meditativo. Claudio Parmiggiani

libri

Tutti i libri del mondo non ti faranno felice, ma ti condurranno in segreto all'interno di te stesso. Li troverai tutto ciò di cui hai bisogno, il sole, le stelle, la luna, poiché la luce che cerchi dimora già in te. La saggezza che hai a lungo cercato tra i libri, splenderà da ogni pagina, perché ora quella saggezza è diventata tua Hermann Hesse

l'elefante

Le antiche scritture Pali paragonano la meditazione alla doma di un elefante selvaggio. Il metodo, a quei tempi, consisteva nel legare l'animale recentemente catturato a un albero, con una buona corda robusta. Ovviamente l'elefante non era contento: gridava e scalpitava tirando la corda per giorni. Alla fine gli penetrava nel cranio che non poteva scappar via e si calmava. A questo punto si poteva cominciare a dargli da mangiare e a trattarlo con un certo grado di sicurezza. Alla fine si poteva slegare la corda e addestrare l'elefante a fare diverse cose. Infine l'elefante era addomesticato e poteva essere utilizzato per fare lavori utili. In questa analogia l'elefante selvaggio è la mente sfrenatamente attiva, la corda è la consapevolezza e l'albero è il nostro oggetto di meditazione, cioè il respiro spontaneo e naturale. L'elefante addomesticato che vien fuori da questo processo è una mente ben educata e concentrata che allora può essere impie

il bianco

Il colore  non è soltanto una qualità sugli spazi piccoli o grandi del mondo, ma qualcosa da immaginare, toccare e adorare, con gli occhi e la mente: Il colore è una metafora del mistero cosmico. Il colore è la forza sicura del rosso, la nostalgia e la profondità del blu, la quiete opulenta del verde entro cui la vita si nasconde, la tristezza malata del viola, il silenzio gravido del bianco.(...) Il bianco, che spesso non viene considerato colore, è come il simbolo di un mondo nel quale tutti i colori, in quanto qualità di sostanze materiali, siano spariti.Questo mondo sta cos' in alto sopra di noi che non si riesce ad udire alcun suono che ne provenga. Ne proviene invece un immenso  silenzio che, tradotto in immagine fisica, ci appare come un muro freddo, ivalicabile, indistruttibile, infinito.Per questo il bianco ci colpisce come un grande silenzio che ci sembra assoluto. (...) E' un silenzio che non è morto, ma pieno di possibilità. Il bianco risuona

consapevolezza

Una delle cose più difficili da imparare è che la consapevolezza non dipende da alcuno stato emozionale o mentale.  Abbiamo dei preconcetti sulla meditazione, per esempio che sia una cosa per persone tranquille, che si muovono lentamente, da farsi in caverne silenziose.  Queste sono circostanze favorevoli all'apprendimento, che si creano per facilitare la concentrazione e per imparare l'arte della consapevolezza. Ma una volta imparato, tuttavia, si può anche fare a meno delle restrizioni tipiche dell'addestramento e, anzi, dovreste proprio farlo. Non c'è bisogno di muoversi a passo di lumaca per essere consapevoli; non c'è bisogno nemmeno di star calmi. Si può essere coscienti mentre si risolve un difficile problema di calcolo; si può essere coscienti in mezzo a una mischia di rugby; si può essere coscienti nel mezzo di una furia incontenibile.  Le attività fisiche e mentali non sono d'ostacolo alla consapevolezza. Se vi pare che la vostra mente s

sbocciar di rose

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time lapse

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quando

Quando cammini, quando sei in piedi, quando sei seduto o quando sei sdraiato, sii consapevole: "Io cammino, io sono in piedi, io sono seduto, io sono sdraiato. Io sono in questa o in quell'altra posizione" Buddha

judica me

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danza

Non dimentichiamo questo: è la vita che ci fa avanzare. Il fuoco di un sole selvaggiamente radioso ha accorciato la distanza tra speranza e disperazione. Danza al sole. Svegliati e danza... Esci fuori dal fumo, il mondo si agita nel sonno, il sole è sorto, la terra si schiude nel silenzio dell'aurora   Thomas Merton

canone

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pazienza

Quando mi sento invadere dall'ira o assalire dalla collera, quando sono tentato d'esprimere energicamente tutto quello che sento in me, accordami Signore, la grazia del silenzio, la padronanza di me stesso per trattenere la mia lingua e non pronunciare parole offensive. Non farmi dire nulla che possa suscitare un clima di tensione, nulla che possa ferire, danneggiare, indisporre gli altri. Quando vorrei gridare, insegnami a tacere, poni un sigillo sulle mie labbra; lasciami gridare solo verso di te, in silenzio, nel segreto del cuore. Conservando il silenzio con ostinazione, fa che la mia pazienza si manifesti più forte di me, e mi faccia gustare la pace dell'unione.   Jean Gallot

sotto zero

http://vimeo.com/20062206

Messa, IV-V

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Messa, I-III

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nuvola

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una parolina

Se vivi con fiducia la Parola di Dio riesci anche a coglierne il silenzio. Le parole della Bibbia ci sospingono verso oceani di silenzio perchè esulano da ogni formula del linguaggio umano. Se leggi la Bibbia con lo stesso spirito con cui fu scritta, ossia quello dello Spirito Santo, sentirai crescere - gradualmente - il desiderio di tacere, contemplare e adorare. Solo la quiete permette alle parole di immettersi nell'infinito di Dio. (...) La quiete, il silenzio interiore e la contemplazione ci affrancano dal bisogno costante di commentare e ragionare, ci abilitano alle sfere dell'infinito e dell'eterno, dove meglio si ascolta la Parola di Dio. Come il razzo lancia la navicella nello spazio, al di là della forza d'attrazione terrestre, nell'immensità dell'universo, così la parola di Dio "grida" oltre i limiti del linguaggio umano, lanciandosi nell'immensità divina. Sta a te stabilire quel silenzio che preannunzia l'ospite

l'essenziale

L'essenziale , quando si entra in un tempio qualsiasi, è lo spazio di silenzio che sprigiona.  Immediatamente percettibile. Perchè il santo dei santi è il silenzio.(...) Il più bel simbolo del silenzio? La fiamma di una candela nella penombra. Essa si alza, brilla e, tuttavia, si spengerà. Potrebbe anche essere il simbolo della nostra azione nel mondo. Una possibilità effimera... Marc de Smedt

guarigione

1 cammino per la strada, c'è una profonda buca nel marciapiede, ci cado, sono impotente, non è colpa mia, ci vorrà un'eternità per uscirne 2 cammino per la stessa strada, c'è una profonda buca nel marciapiede, fingo di non vederla, ci ricado,non riesco a credere di essere in quello stesso posto, ma non è colpa mia, ci vuole ancora molto tempo per uscirne 3 cammino per la strada, c'è una profonda buca nel marciapiede, vedo che c'è, ci cado ancora, è un'abitudine, i miei occhi sono aperti, so dove sono, è colpa mia, ne esco immediatamente 4 cammino per la strada, c'è una profonda buca nel marciapiede,la aggiro 5 cammino per un'altra strada Portia Nelson

potere del silenzio

Qual è il potere del silenzio? Il potere del silenzio è la sua impotenza. Il silenzio come silenzio non ha potere. Il silenzio genuino è impotente. Quando si chiede e la risposta è il silenzio, non lo si può interpretare come si o come no. Questo silenzio lascia liberi di fare o non fare qualcosa. Si resta responsabili della decisione il cui peso non può ricadere sulla persona rimasta in silenzio. Quando a Gesù venne chiesto che cos'è la verità, egli rimase in silenzio e lasciò a noi la reponsabilità di trovarla a destra o a sinistra, in alto o in basso, Egli non ha voluto legarci, non ha voluto esercitare nessun potere sull'ascoltatore che interroga perchè questo silenzio ha potere.Cercare di trarre vantaggio dal silenzio non solo non è leale, ma si ritorcerà sulla persona stessa poichè chi la pronuncia, o la tace, e chi ascolta sono un tutt'uno. Di nuovo distinguiamo (colui che ascolta e colui che parla) ma non possiamo separarli. Il silenzio non

preghiera e teologia

"Se sei un teologo, puoi pregare veramente. Se preghi veramente sei un teologo." Queste parole di Evagrio evidenziano la relazione tra preghiera e teologia: l'una non può esistere senza l'altra. Per i padri della Chiesa la teologia non è una teoria astratta sul Dio sconosciuto: è piuttosto la ricerca di un incontro personale con Lui. La teologia genuina non tratta Dio come un argomento dall'esterno, ma è in Dio; non considera Dio come un oggetto, ma dialoga con Lui come Persona. La teologia cristiana è derivata dalla preghiera e dall'esperienza mistica. E' il contrario di una conoscenza accademica oggettiva che sia distante da Dio. La purificazione e la pacificazione della mente necessari per la preghiera sono richieste anche per la teologia. La preghiera, d'altra parte, deriva ed è basata sulla teologia. Non ci può essere preghiera autentica fuori dalla verità: questo è un articolo di fede essenziale della Chiesa Ortodossa. Distorsioni della verità

Padre Nostro nella lingua di Gesù

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lo spazio della parola

E' proprio dell'essenza dell'uomo  non essere in grado di esprimere pienamente la verità nella parola. L'uomo riempie con la malinconia lo spazio della parola, che non ha del tutto riempito con la verità. La malinconia può trascinare una parola sino al silenzio in cui essa vuol sprofondare. Soltanto  Cristo poteva riempire senz'altro la parola con la verità, e per questo le sue parole sono scevre di malinconia, perchè lo spazio delle parole è riempito soltanto di verità, e quindi in Lui non c'è posto per la malinconia. (...) Il fulgore della bellezza che si ritrova nel silenzio, è l'alba della luce che nella parola è costituita dalla verità. Nell' Uomo-Dio Parola, Verità e Luce sfolgorante sono tutt'uno. Max Picard

una questione di fiducia

Albert Einstein disse che c'è una domanda fondamentale che dobbiamo porci riguardo all'universo: ci è amico o no? Non siamo in grado di rispondere a questa domanda una volta per tutte. Tutto quello che possiamo fare è prendere la vita come un esperimento. Tutti gli esperimenti seri cominciano con un'ipotesi. In questo caso l'ipotesi è che l'universo ci è amico, che favorisce la vita umana, l'amore e il significato. Per provare questa ipotesi dobbiamo vivere come se fosse vera, e vedere cosa succede.  Dobbiamo sperare ardentemente che la nostra ipotesi sia giusta e quindi rischiare anche le conseguenze del fatto che possa essere sbagliata. Tutto ciò rende la vita spirituale estremamente pericolosa. E' la vita appesa alla fiducia. Rami Shapiro

gymnopedie nr. 1

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Buddha?

Non credere a nulla, semplicemente per sentito dire, non importa dove l'hai letta o chi l'ha detto, neppure se l'ho detto io, a meno che non sia affine alla tua ragione e al tuo buon senso. Non credere nelle tradizioni, perché sono state tramandate per molte generazioni. Non credere in niente, solo perché se ne parla tanto, o è sostenuto dalla stragrande maggioranza degli uomini. Non credere semplicemente perché è scritto nei tuoi libri religiosi. Non credere solo per l’autorità dei tuoi insegnanti e degli anziani. Ma se dopo l’osservazione e l’analisi personale, scopri che è d’accordo con la ragione, ed è favorevole al bene e beneficio di tutti, allora accettala e vivi per essa.  Buddha(?)

svegliati

Svegliati, tu che dormi, risorgi dai morti e Cristo ti illuminerà. Ef. 5,14

Theodora

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Carter

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Ave Regina Coelorum

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Stabat Mater

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il silenzio non dice nulla

Il silenzio non dice nulla, e non dice nulla perchè non ha nulla da dire, altrimenti direbbe qualcosa: Non dire nulla per nascondere qualcosa a un'altra persona è un silenzio artificiale, è stare zitti, non rimanere in silenzio. Gli uccelli non parlano il linguaggio umano perchè non hanno nulla di umano da dire. Qualunque cosa debbano "dire", cantano e, a modo loro, si fanno capire.  Il silenzio non dice nulla, forse perchè è il  nulla che "dice" il silenzio. Ciò che intendo è che il nulla è silenzioso e che si può percepire il nulla solo nel silenzio. E nel nostro tempo, bombardati come siamo dalle parole, potrebbe essere appropriato mantenere il silenzio sul silenzio in modo da percepirlo e deventare consapevoli della sua forza. Il silenzio non dice nulla di ciò che potremmo esprimere mediante il linguaggio. Se il silenzio avesse qualcosa da dire, le parole del silenzio sarebbero una contraddizione perchè il silenzio non sarebbe più si

meditazione interiore

La tradizione ortodossa orientale ha sviluppato una forma speciale di preghiera chiamata Krypte Melete , occupazione nascosta, meditazione interiore. Questo tipo di preghiera, documentato dall'inizio del quinto secolo, consiste nella ripetizione di una breve formula, spostando la mente dalla testa al cuore. Se la mente è nella testa aumentano le distrazione e diventa difficile concentrarsi. E' necessario spostare l'attenzione della mente dalla testa al cuore. Come riuscirci? Cerca e troverai.