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meditazioni guidate

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a questo link potete trovare le registrazioni audio e i testi delle meditazioni guidate del centro di meditazione e vita consapevole Avalokita : https://www.avalokita.it/meditazioni-guidate/ Avalòkita è un Centro laico di meditazione e vita consapevole fondato sugli insegnamenti del Maestro zen Thich Nhat Hanh, monaco vietnamita, poeta e costruttore di pace, e della scuola di Plum Village da lui fondata.

presenza

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Practice presence. Embrace the place where life happens.  Eckhart Tolle Cerca di regalarti un momento di consapevolezza. Siedi comodamente da qualche parte e osserva quello che ti circonda. Ascolta i suoni, senti gli odori.  Percepisci l'aria sulla tua pelle. Fai tre respiri profondi e lenti. Questo sei tu, vivo e presente.

la dottrina della verità

La dottrina della Verità è suddivisa in dieci capitoli. Se farai attenzione, te ne dirò qualcosa: parlare poco è l’argomento del primo, tacere è quello degli altri nove. Se la tua anima prenderà l’abitudine di tacere, ogni atomo ti parlerà. Tu mormori come un torrente, ma solo se imparerai a tacere diventerai oceano e chi, in questo oceano, vorrà cogliere la perla, dovrà tuffarsi e trattenere il respiro.

presenza pura

Guardi e sei guardato, ami e sei amato. La Presenza pura, nel silenzio puro e nella fede pura, consumerà un’alleanza eterna. E’ il nulla. E’ il Tutto. Tu sei il recipiente.  Dio è il contenuto. Lasciati riempire. Tu sei la spiaggia.  Lui è il mare. Lasciati inondare. Tu sei il campo.  La Presenza è il sole. Lasciati vivificare. Resta così per lungo tempo…. Poi torna alla vita pieno di Dio. Ignacio Larrañaga

meditazione profonda

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on suffering

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piccola regola

Siedi nella tua cella come nel Paradiso. Scordati del mondo e gettalo dietro le spalle. Fa' attenzione ai tuoi pensieri, come un buon pescatore ai pesci. L'unica via per te si trova nei Salmi, non lasciarla mai. Se da poco sei venuto, e malgrado il tuo fervore non riesci a pregare come vorresti cerca, ora qua ora là, di cantare i salmi nel cuore, e di capirli con la mente. Quando ti viene qualche distrazione non smettere di leggere; torna in fretta al testo e applica di nuovo l'intelligenza. Anzitutto, mettiti alla presenza di Dio con l'atteggiamento umile di chi sta davanti all'Imperatore, Svuotati di te stesso e siedi come una piccola creatura, contenta della grazia di Dio; se come una madre Dio non te la donerà, non gusterai nulla, non avrai nulla da mangiare. San Romualdo

consapevolezza

Una delle cose più difficili da imparare è che la consapevolezza non dipende da alcuno stato emozionale o mentale.  Abbiamo dei preconcetti sulla meditazione, per esempio che sia una cosa per persone tranquille, che si muovono lentamente, da farsi in caverne silenziose.  Queste sono circostanze favorevoli all'apprendimento, che si creano per facilitare la concentrazione e per imparare l'arte della consapevolezza. Ma una volta imparato, tuttavia, si può anche fare a meno delle restrizioni tipiche dell'addestramento e, anzi, dovreste proprio farlo. Non c'è bisogno di muoversi a passo di lumaca per essere consapevoli; non c'è bisogno nemmeno di star calmi. Si può essere coscienti mentre si risolve un difficile problema di calcolo; si può essere coscienti in mezzo a una mischia di rugby; si può essere coscienti nel mezzo di una furia incontenibile.  Le attività fisiche e mentali non sono d'ostacolo alla consapevolezza. Se vi pare che la vostra mente s...

quando

Quando cammini, quando sei in piedi, quando sei seduto o quando sei sdraiato, sii consapevole: "Io cammino, io sono in piedi, io sono seduto, io sono sdraiato. Io sono in questa o in quell'altra posizione" Buddha

guarigione

1 cammino per la strada, c'è una profonda buca nel marciapiede, ci cado, sono impotente, non è colpa mia, ci vorrà un'eternità per uscirne 2 cammino per la stessa strada, c'è una profonda buca nel marciapiede, fingo di non vederla, ci ricado,non riesco a credere di essere in quello stesso posto, ma non è colpa mia, ci vuole ancora molto tempo per uscirne 3 cammino per la strada, c'è una profonda buca nel marciapiede, vedo che c'è, ci cado ancora, è un'abitudine, i miei occhi sono aperti, so dove sono, è colpa mia, ne esco immediatamente 4 cammino per la strada, c'è una profonda buca nel marciapiede,la aggiro 5 cammino per un'altra strada Portia Nelson

Buddha?

Non credere a nulla, semplicemente per sentito dire, non importa dove l'hai letta o chi l'ha detto, neppure se l'ho detto io, a meno che non sia affine alla tua ragione e al tuo buon senso. Non credere nelle tradizioni, perché sono state tramandate per molte generazioni. Non credere in niente, solo perché se ne parla tanto, o è sostenuto dalla stragrande maggioranza degli uomini. Non credere semplicemente perché è scritto nei tuoi libri religiosi. Non credere solo per l’autorità dei tuoi insegnanti e degli anziani. Ma se dopo l’osservazione e l’analisi personale, scopri che è d’accordo con la ragione, ed è favorevole al bene e beneficio di tutti, allora accettala e vivi per essa.  Buddha(?)

meditazione interiore

La tradizione ortodossa orientale ha sviluppato una forma speciale di preghiera chiamata Krypte Melete , occupazione nascosta, meditazione interiore. Questo tipo di preghiera, documentato dall'inizio del quinto secolo, consiste nella ripetizione di una breve formula, spostando la mente dalla testa al cuore. Se la mente è nella testa aumentano le distrazione e diventa difficile concentrarsi. E' necessario spostare l'attenzione della mente dalla testa al cuore. Come riuscirci? Cerca e troverai.

tentazioni

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sulla preghiera

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pregare il silenzio

Forse non ci rendiamo conto che Dio ha creato anche il silenzio. Che il silenzio è quella “cosa bella” (Gn 1,12), di cui l’Artista Divino si compiace (gli è riuscita bene!). Che il silenzio  è quella “bella azione” che Lui tanto gradisce, (Mc 14,6). Pochi sono convinti che il silenzio può essere la lingua più adatta per la preghiera. C’è chi ha imparato a pregare con le parole, solo con le parole. Ma non riesce a pregare solo con il silenzio. “ … Un tempo per tacere e un tempo per parlare ”, ammonisce il Qohelet (3, 7). Qualcuno, però, anche condizionato dalla formazione ricevuta, il tempo per tacere nella preghiera – e non solo nella preghiera – proprio non riesce a indovinarlo. Eppure T. Merton sostiene che “il silenzio costituisce la vita di preghiera”. E Saint-Exupéry assicura: “La preghiera è un esercizio del silenzio”. San Giovanni della Croce, da parte sua, ha coniato una formula indimenticabile: “tacere per consentire a Dio di parlare”. Del resto, i Padri latini...

il Tutto

il modo per arrivare al Tutto per arrivare a quello che non conosci devi passare per dove non conosci per arrivare a quello che non gusti devi passare per dove non gusti per arrivare a quello che non possiedi devi passare per dove non possiedi per arrivare a quello che non sei devi passare per dove non sei il modo per avere il Tutto se desideri conoscere tutto non desiderare di conoscere niente di niente se desideri godere tutto non desiderare di godere niente di niente se desideri possedere tutto non desiderare possedere niente di niente se desideri essere tutto non desiderare essere niente di niente il modo per non ostacolare il Tutto quando ti fermi su qualche cosa perdi la spinta verso il tutto poiché per giungere del tutto al tutto devi lasciare tutto di tutto e quando giungessi a possedere tutto devi possederlo senza desiderare niente poiché se desideri mantenere qualcosa nel tutto non hai solo on Dio il tuo tesoro il segno che uno ha il Tutto in...

yama niyama

Yama Ahimsa : non violenza, astensione dall'infliggere a qualsiasi essere vivente qualunque tipo di male, sia esso fisico, psicologico, ecc.; Sathya : verità, aderenza al vero, sincerità (soprattutto con sé stessi); Asteya : onestà, astensione dalla cupidigia, liberazione dall'avidità; Brahmacharya : castità (intesa soprattutto come purezza morale e sentimentale); Aparigraha : distacco, non-attaccamento, astensione dalla bramosia del possedere. Niyama Saucha : pulizia, salute fisica, purezza; Santosa : appagamento, felicità della mente, l'accontentarsi; Tapas : ardore, fervore nel lavoro, desiderio ardente di evoluzione spirituale; Svadhyaya : studio di sé stessi, ricerca interiore; Ishvara Pranidhana : abbandonarsi alla divinità, la resa al Signore di tutte le nostre azioni.

presenza

Sii presente a ogni respiro.  Non fare che la tua attenzione vaghi per la durata di un solo respiro.  Ricordati di te stesso sempre e in ogni situazione. Abdulhalik

Mettā

Mettā (in sanscrito è maitrī) è una parola Pali che significa amore-gentilezza non condizionate. Mettā è una delle dieci pāramitā della scuola buddhista Theravada. Il mettā bhāvanā (coltivazione del mettā) è una forma comune di meditazione, praticata con la coscienza del respiro, che dà concentrazione, al fine di prevenire la perdita di compassione. L'oggetto della meditazione mettā è quello di sviluppare benevolenza e compassione verso tutti gli esseri senzienti. La pratica solitamente inizia con la coltivazione della compassione e dell'amore per se stessi, poi per le persone amate, gli amici, maestri, stranieri ed infine per i nemici. Costituisce un buon metodo per calmare la mente, essendo un "antidoto" all'ira. Chi sviluppa il mettā difficilmente sarà turbabile e potrà sopprimere la rabbia sul nascere. Tali persone saranno più attente verso gli altri, più disposte a voler bene ed amare, e più inclini ad amare incondizionatamente. I Buddhisti credono che le per...

dodici gradi di silenzio

Era l'ora del mezzogiorno nella quale sembrava regnare sovrano, nella casa, il silenzio. La porta della cella si suor Amata si era aperta ed ella, ritta sulla soglia, ascoltava quel divino silenzio che amava tanto gustare così, credendosi forse inosservata. Ma ecco che suor Luigi Gonzaga un tipo di suora dall'indole aperta e gioviale, generosa ed indagatrice, passare di là, notare quel volto raccolto e radioso che rivelava una intima gioia misteriosa, e, come se nulla avesse visto, tirare diritto per la sua via. Quando giunse l'ora della ricreazione, che in quel giorno deve aver atteso con una certa impazienza non esitò a fargliene parola. "Ma che cosa faceva a quel modo, sorella mia"? le disse " Ascoltavo il silenzio " rispose serena suor Maria Amata "E che cosa le diceva?" a risposta furono di dodici gradi del silenzio  che suor Maria Amata le scrisse con fraterna sollecitudine e che suor Luigi Gonzaga conservò gelosamente.  In ...