L’invocazione di origine biblica Kyrie eleison , tradotta “Signore, pietà”, si rivolge all’amore “materno” di Dio e non nasce da una richiesta di perdono dei peccati . Sarebbe più corretto tradurre “ Signore, amami teneramente ”. Nella traduzione dalla lingua originaria dell’invocazione, l’aramaico, prima in greco, poi in latino e nelle lingue moderne si sono verificati due fenomeni: la perdita del carattere materno di Dio e l’accentuazione della colpevolezza umana. L’invocazione ricorre dieci volte nei Vangeli sinottici ed è rivolta a Gesù (Mt 9,27; 15,22; 17,15; 20,30-3; Mc 10,47-48; Lc 17,13; 18,38-39). Il verbo greco eléēo traduce l’ebraico rhm, che viene usualmente reso con “provare misericordia”, “sentire pietà”, “provare tenerezza”, “commuoversi”, “amare (teneramente)”. Il termine ebraico nell’Antico Testamento indica la componente materna dell’amore di Dio. In latino è stato tradotto misereri, cancellando il riferimento all’amore materno...
MA CHE BELLEZZA !!!
RispondiEliminaGuardare ( e ascoltare...) questo video ed anche il successivo ti fa iniziare in maniera stupenda la giornata!
Come vorrei vivere in posto di mare...
Mi sono letteralmente "persa" e non so se tra la melodia delle note o la magia delle onde. E' capitato proprio al momento giusto, ho finito ieri sera di leggere il libro "OCEANO MARE" di Alessandro Baricco,a mio giudizio poesia scritta in prosa, ve lo consiglio.
"[…]Sabbia a perdita d'occhio, tra le ultime colline e il mare - il mare - nell' aria fredda di un pomeriggio quasi passato, e benedetto dal vento che sempre soffia da nord.
La spiaggia. E il mare. Potrebbe essere la perfezione - immagine per occhi divini - mondo che accade e basta, il muto esistere di acqua e terra, opera finita ed esatta, verità - verità […] Vedete lì, dove l’acqua arriva… sale sulla spiaggia poi si ferma ...
ecco, proprio quel punto, dove si ferma…
dura proprio solo un attimo, guardate, ecco, ad esempio, lì… vedete che dura solo
un attimo, poi sparisce, ma se uno riuscisse a fermare
quell’attimo… quando l’acqua si ferma, proprio quel punto,
quella curva… è quello che io studio. Dove l’acqua si ferma. […]
Lì finisce il mare."
da "Oceano Mare" - Alessandro Baricco.
CHE DIRE DI PIU'?
Lo dico io a me stessa "Sveglia!!"...bisogna che mi "ritrovi" ed anche alla svelta che devo scappare a lavorare...
Serena giornata a tutti
Tamara :))