L’invocazione di origine biblica Kyrie eleison , tradotta “Signore, pietà”, si rivolge all’amore “materno” di Dio e non nasce da una richiesta di perdono dei peccati . Sarebbe più corretto tradurre “ Signore, amami teneramente ”. Nella traduzione dalla lingua originaria dell’invocazione, l’aramaico, prima in greco, poi in latino e nelle lingue moderne si sono verificati due fenomeni: la perdita del carattere materno di Dio e l’accentuazione della colpevolezza umana. L’invocazione ricorre dieci volte nei Vangeli sinottici ed è rivolta a Gesù (Mt 9,27; 15,22; 17,15; 20,30-3; Mc 10,47-48; Lc 17,13; 18,38-39). Il verbo greco eléēo traduce l’ebraico rhm, che viene usualmente reso con “provare misericordia”, “sentire pietà”, “provare tenerezza”, “commuoversi”, “amare (teneramente)”. Il termine ebraico nell’Antico Testamento indica la componente materna dell’amore di Dio. In latino è stato tradotto misereri, cancellando il riferimento all’amore materno...
mi sento il clown degli angeli mandandoti questo:
RispondiElimina"Si chiama Roger Penrose è ed un matematico insigne della Oxford University.. Ha le prove che prima del BigBang c'era un'altro Universo che e poi prima un'altro ancora. Con le immagini della radiazione cosmica di fondo tratte del satellite Wilkinson-Map su tutta la volta celeste (foto) ha scoperto che in alcune zone la radiazione ha la forma di una anello .. tracce di collisioni di buchi neri supermassicci. Praticamente L'universo si allarga e si contrae all'infinito. Dio non gioca a dadi ma si diverte... a ricominciare."
Salvo Pagliarello
bello! la parte finale che ha scritto Salvo mi ricorda una canzone di Roberto Vecchioni "l'uomo che si giocava il cielo a dadi anche con Dio"
RispondiEliminaciao
Maira