l'angolo tranquillo non è da cercare all'esterno, può essere in un prato sotto il cielo stellato o in uno sgabuzzino buio, ma dentro di noi. un angolo tranquillo che a volte pensi di non trovare perchè ti sembra di stare all'interno di un cerchio dove angoli non ce sono. un cerchio dove ti senti una palla rimbalzante e non sempre sei tu che scegli la direzione del rimbalzo. nell'angolo invece, nel tuo angolo, solo lì senti la relazione e ti senti bene. ciao Maira
Fare tutto ciò che posso è normale, fare al di là delle mie capacità è una sfida, dove finiscono le mie capacità comincia la mia fede ed una forte fede vede l'invisibile, crede l'incredibile e riceve l'impossibile. Daisaku Ikeda
Io sono convinto che tutti possano trovare il silenzio dentro di sé. È sempre presente, anche quando siamo circondati dal rumore. Nelle profondità marine, sotto le increspature delle onde, c'è il silenzio. https://www.einaudi.it/catalogo-libri/narrativa-straniera/narrativa-scandinava/il-silenzio-erling-kagge-9788806234454/
L’invocazione di origine biblica Kyrie eleison , tradotta “Signore, pietà”, si rivolge all’amore “materno” di Dio e non nasce da una richiesta di perdono dei peccati . Sarebbe più corretto tradurre “ Signore, amami teneramente ”. Nella traduzione dalla lingua originaria dell’invocazione, l’aramaico, prima in greco, poi in latino e nelle lingue moderne si sono verificati due fenomeni: la perdita del carattere materno di Dio e l’accentuazione della colpevolezza umana. L’invocazione ricorre dieci volte nei Vangeli sinottici ed è rivolta a Gesù (Mt 9,27; 15,22; 17,15; 20,30-3; Mc 10,47-48; Lc 17,13; 18,38-39). Il verbo greco eléēo traduce l’ebraico rhm, che viene usualmente reso con “provare misericordia”, “sentire pietà”, “provare tenerezza”, “commuoversi”, “amare (teneramente)”. Il termine ebraico nell’Antico Testamento indica la componente materna dell’amore di Dio. In latino è stato tradotto misereri, cancellando il riferimento all’amore materno...
l'angolo tranquillo non è da cercare all'esterno, può essere in un prato sotto il cielo stellato o in uno sgabuzzino buio, ma dentro di noi. un angolo tranquillo che a volte pensi di non trovare perchè ti sembra di stare all'interno di un cerchio dove angoli non ce sono. un cerchio dove ti senti una palla rimbalzante e non sempre sei tu che scegli la direzione del rimbalzo.
RispondiEliminanell'angolo invece, nel tuo angolo, solo lì senti la relazione e ti senti bene.
ciao
Maira