Benedetto, lui che ha segnato la nostra anima, l’ha adornata e l’ha sposata a sé. Benedetto, lui che ha fatto del nostro corpo una tenda della sua invisibilità. Benedetto, lui che nella nostra lingua ha tradotto i suoi segreti. Siano rese grazie a quella voce, di cui è cantata la gloria sulla nostra cetra, e la potenza sulla nostra arpa. I popoli si sono radunati e sono venuti ad ascoltare i suoi canti.
Benedetto, lui che ha segnato la nostra anima,
RispondiEliminal’ha adornata e l’ha sposata a sé.
Benedetto, lui che ha fatto del nostro corpo
una tenda della sua invisibilità.
Benedetto, lui che nella nostra lingua
ha tradotto i suoi segreti.
Siano rese grazie a quella voce,
di cui è cantata
la gloria sulla nostra cetra,
e la potenza sulla nostra arpa.
I popoli si sono radunati e sono venuti
ad ascoltare i suoi canti.
Efrem il Siro